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Novità editoriali
2015


11/10/2013
LISBOA ANTIGUA

“ Lisboa Antigua è nata per caso. Dalla costola di un breve racconto fantastico scritto tanti anni fa. E lasciato dormire in un cassetto in attesa di una ripulitura. Era ed è diviso in tre parti. La terza si propone come l’uscita da un sogno durato troppo a lungo, ed è titolata L’Uscita. Ma per andare dove ? Io stesso uscendo non sapevo dove mi avrebbe portato il caso. Certo dopo il sogno vengono i fatti: quella mia vita…… agognata, ma mai visitata. “ al di là dei fatti e delle cose cosa resta dunque ?. Il Desiderio. Con le sue Spinte possenti e i suoi orrendi vuoti. Così la Colpa si fa avanti. E celebra i suoi fasti. In attesa di un Moderatore, che, qualche volta, miracolosamente si presenta.
Tutto qui ? No, c’è dell’altro. Ogni tanto la vita diventa insopportabile. Un po’ di umorismo aiuta. Il mio protagonista ne fa uso. Grazie a chi lo vorrà leggere. “ Con queste parole Vincenzo Loriga, l’autore, cerca di spiegare le ragioni di questo viaggio in una città da sempre agognata e mai visitata.


SESCION
Il Centro Intemazionale di Poesia "Jacopo da Lentini" è nato alla fine del 2009 dall'incontro e dalla collaborazione tra la Casa Editrice "I Quaderni del Battello Ebbro" e rAmministrazione Comunale di Castelvetrano-Selinunte.
Il Centro è prima di tutto una biblioteca, un archivio dove vengono raccolti e catalogati materiali inerenti la cultura poetica, letteraria, regionale e nazionale, per la consultazione, lo studio, la ricerca a disposizione di studiosi, artisti e di tutti i cittadini appassionati. Il Centro già raccoglie alcune migliaia di volumi, riviste di poesia e di saggistica, antologie, cassette audio e dvd. Il materiale continua ad essere quotidianamente arricchito con donazioni e nuove acquisizioni. Il patrimonio è in fase di catalogazione per essere inserito in rete e quindi fruibile da qualsiasi parte del paese. Il Centro intende operare per promuovere la diffusione della cultura poetica, letteraria ed artistica nelle sue varie forme; organizzare manifestazioni ed eventi culturali; promuovere attività culturali in collaborazione con Scuole, Università, Enti Locali, Musei, Archivi ed Istituzioni culturali pubbliche e private; pubblicare documenti inerenti la propria attività.
A tutt'oggi il Centro ha privilegiato l'intervento nelle scuole con risultati eccellenti; infatti in collaborazione con il Centro di Poesia dell'Università di Bologna ha promosso tre laboratori di poesia dal titolo "scrivere in versi", il primo presso il Liceo Classico di Castelvetrano e gli altri due presso il Liceo Scientifico di Mazara del Vallo; i tre eventi hanno visto la partecipazione di numerosissimi studenti e docenti.
Con questo primo quaderno il Centro avvia un altro dei suoi obbiettivi e cioè una politica editoriale tesa ad avviare una riflessione storica, artistica e culturale sulla situazione attuale della poesia in Sicilia attraverso il recupero di un'esperienza che segnò la vita artistica e culturale dell'isola ed in particolare di Palermo negli ann '60 e 70. Siamo infatti convinti che sia fondamentale per la crescita e lo sviluppo di una conoscenza culturale critica salvaguardare e promuovere la memoria creativa ed artistica sopratutto nelle nuove generazioni ed allo stesso tempo ridarer alla Sicilia valori e potenzialità che troppo spesso sono sottaciute o dimenticate.


Il direttore del Centro Giacomo Martini



27/02/2013

On Presence
a cura di Enrico Pitozzi
Studi, Interventi e Scritture sullo Spettacolo
rivista fondata e diretta da Marco De Marinis










Teatri di voce
a cura di Lucia Amara e Piersandra di Matteo
Studi, Interventi e Scritture sullo Spettacolo
rivista fondata e diretta da Marco De Marinis










27/02/2013
Acqua del Canto
Antologia di poesia italo-greca
a cura di Alberto Cappi e Crescenzio Sangiglio










03/10/2012
Enzo Re
dalla pagina alla scena 
Roberto Roversi / Arnaldo Picchi

2 volumi e un dvd  (570 pagine - durata 2 ore - € 30,00)
A cura di Massimiliano Briarava, Giovanni Marandola, e Luca Giovanni Pappalardo.
Apparato iconografico e dvd a cura di Tommaso Arosio

Un'iniziativa della Fondazione Carisbo e di Genus Bononiae Musei nella Città
con il patrocinio di Alma Mater Studiorum Università di Bologna

Enzo Re. Dalla pagina alla scena testimonia la storia della prima e unica rappresentazione pubblica del testo teatrale di Roberto Roversi Enzo Re. Tempo viene chi sale e chi discende. Uno straordinario progetto culturale che tra il 1997 e il 1998 coinvolse l’intera città di Bologna.

Lo spettacolo è stato allestito in Piazza Santo Stefano nel giugno del 1998, con il coinvolgimento di oltre cento studenti del DAMS di Bologna, la partecipazione di molti professionisti del teatro e le musiche originali eseguite dal vivo da Lucio Dalla.

Il cofanetto include:

• la ristampa integrale del grande dramma epico scritto da Roberto Roversi.
• il Diario di regia dello spettacolo diretto da Arnaldo Picchi, che il regista ha tenuto durante i due anni della lavorazione annotandovi tanto gli sviluppi drammaturgici, quanto gli aspetti registici, produttivi e organizzativi.
• il dvd contenente il video inedito dello spettacolo (tra gli extra: le ricerche iconografiche del regista Arnaldo Picchi, i bozzetti di scena, la ricostruzione delle scenografie virtuali, le fotografie di scena. Nella sezione Rom: la rassegna stampa dello spettacolo; il copione; una riproduzione fotografica navigabile di Piazza Santo Stefano).

Enzo Re. Dalla pagina alla scena è un documento unico per il suo valore storico, artistico e pedagogico, la cui curatela è stata affidata a un team di collaboratori del Maestro Picchi: Massimiliano Briarava, ex assistente del docente, con Tommaso Arosio, Giovanni Marandola, e Luca Giovanni Pappalardo.

Il promo del dvd è visibile sul canale YouTube della Fondazione Carisbo: http://youtu.be/raBVkmOMJEc


09/03/2011
Continua l'impegno di studio e di ricerca sui linguaggi teatrali che la rivista porta avanti con rigore e qualità; in questo ultimo numero è stata avviata una profonda riflessione sulle affinità e sulle differenze tra i linguaggi del cinema e del teatro che ha visto la partecipazione di alcuni degli studiosi più attenti e conosciuti del settore dello spettacolo. Il numero diretto dal prof. Marco De Marinis, docente di storia del teatro dell'Università di Bologna è curato dal dott. Giacomo Martini. Per ogni altra informazione sulla rivista andare sul sito: www,cultureteatrali.it.








01/06/2010
Sustanzialmente io songo n'ommo allero (Roberto D'Ajello)

Introduzione al poeta
"I dialetti non sono un bene archeologico che occorre scoprire... né sono un dato immutabile. I dialetti sono vivi e si evolvono gradualmente... Si può affermare che essi riflettono il modo in cui una nuova civiltà della comunicazione di massa interagisce con la cultura popolare". Con queste parole Ermanno Vichi apriva il numero speciale che l'Istituto Regionale per i Beni Artistici e Culturali della Regione Emilia-Romagna dedicava alla legge sui dialetti. "Ed è proprio su questa convinzione e dunque sull'accento posto sull'intreccio tra eredità del passato e realtà quotidiana in continuo movimento che, a nostro avviso, deve radicarsi qualsiasi intervento o iniziativa che abbia a cuore la conservazione e la valorizzazione del dialetto". Raffaello Baldini, uno dei più grandi poeti italiani del '900 e che scriveva nel dialetto di Santarcangelo di Romagna, ricordava sempre ai suoi interlocutori che "in italiano vengono prima le parole delle cose; in dialetto vengono prima le cose delle parole". In questo contesto socio-culturale si pone la scelta di pubblicare il volume di poesie di Roberto D'Ajello che inaugura una nuova collana dedicata proprio al recupero e alla valorizzazione dei dialetti. Roberto D'Ajello è un magistrato con una lunga e prestigiosa carriera alle spalle che da un tempo illimitato si dedica allo studio ed alla promozione del dialetto napoletano di cui è diventato un autorevole studioso e divulgatore, basti ricordare a questo proposito le traduzioni nella lingua partenopea di opere come Pinocchio e Alice nel paese delle meraviglie per misurare l'alto livello di conoscenza che lo caratterizza per quanto concerne la conoscenza e la padronanza delle fondamenta strutturali e letterarie della sua lingua; conoscenza come padronanza assoluta che permette al poeta inteso in questo caso come "narratore in versi" di indagare la realtà, la quotidianità con un occhio ed una penna vigile, ironica, satirica, grottesca ed allo stesso tempo "cinica", senza retorica e falsi sentimenti. La poesia di Roberto D'Ajello è come una finestra sul mondo dove l'analisi dei fatti, dei personaggi e delle contraddizioni trova un giusto equilibrio lirico tra la parola ed il significato che la stessa vuole offrirci. Il verso scorre e ci guida nella lettura "amara" di un mondo dove non ci rimane altro che "sorridere" e trattenere la rabbia e qualche volta le lacrime. Un "sorriso" beffardo, anche di scherno, un gioco malinconico dove il poeta trasferisce la sua lunga esperienza esistenziale e professionale. Una poesia che unisce "leggerezza" nella scrittura e profondità di introspezione e di lettura dell'accadere che ci circonda, senza mai perdere la misura "estetica" che tiene insieme forma e contenuto.
Giacomo Martini


Una Avventura Straordinaria!

Sono passati più di vent’anni da quando insieme ad un piccolo gruppo di amici decidemmo di intraprendere questa avventura nel mondo della poesia e della letteratura consapevoli della difficoltà dell’impresa che ci accingevamo ad iniziare, ma anche del fascino culturale ed umano che questa storia ci avrebbe offerto.

Voleva essere un momento di incontro e di proposta per trovare nella poesia le risposte che le altre arti non riuscivano a darci; volevamo costruire un’occasione “ alta “ e nuova di comunicazione lirica e critica con il pubblico, i lettori, gli appassionati ed i poeti veri e presunti, i critici e tutti coloro che trovano nella poesia emozioni e valori “ altri “. Prima la rivista impegnata nell’analisi critica della poesia italiana dai maestri come Mario Luzi, Piero Bigongiari, Amelia Rosselli, Dino Campana fino alla generazione degli emergenti, Milo De Angelis, Roberto Carifi, Roberto Mussapi, Giuseppe Conte, Valerio Magrelli, Rosita Copioli, Gregorio Scalise…….tutti in un quadro di rigorosa riflessione critica.

Dalla poesia al teatro il passo è breve, per la nascita di una collana e di un laboratorio di “ teatro e poesia “ impegnato ad organizzare rassegne e letture in luoghi suggestivi e deputati da sempre alla rappresentazione scenica come il Festival di Santarcangelo dei Teatri. In questo contesto non poteva mancare l’attenzione alla saggistica letteraria ed ai nuovi autori. poeti e drammaturghi con la pubblicazione di testi di giovani autori di teatro vincitori del Premio Nazionale di Drammaturgia Contemporanea “ Gherardo Ghepardi “.

Così sono nate nuove collane e il nostro impegno è cresciuto, dalla rivista originaria ad una piccola casa editrice che vuole continuare ancora il suo lavoro nonostante le difficoltà economiche ed organizzative. Non poteva mancare nella nostra avventura uno sguardo al cinema, a quello d’autore per contribuire alla promozione della cultura cinematografica; da questa riflessione lavoriamo da anni ad una rivista, Cinema Libero, per ricordare anche una stagione cinematografica che portò il nome di Porretta Terme in tutto il mondo. Altre sfide, altri impegni ci attendono per continuare questa nostra splendida avventura.

Il Presidente
Giacomo Martini